domenica 10 dicembre 2017

La zucca che avanza...

Questa ricetta fa parte di un libro che sto scrivendo. Non è un libro di cucina ma solo un romanzo breve in cui uno dei personaggi si trova a dover utilizzare in cucina un'enorme zucca, e quindi la prepara fritta, in risotto ed infine prova anche a farci un dolce.
E siccome la fantasia a volte contamina la realtà, ecco quindi quello che mi sono inventata: la zucca nella mezzaluna, ovvero dei biscottini di pasta frolla ripieni di zucca cotta.
Il mio personaggio ovviamente, essendo una cuoca, prepara da sé la pasta frolla, ma io, lo confesso, l'ho comprata pronta perché ero molto più concentrata sulla preparazione del ripieno.

La zucca va grattugiata con una grattugia a fori grossi. Non so voi, ma io non uso i robot perché perdo troppo tempo a tirarlo fuori dall'armadio, montarlo, usarlo, smontarlo, lavarlo, asciugarlo e riporlo via. Una grattugia d'acciaio è decisamente più pratica, ed un bel pezzo di zucca si grattugia in neanche mezzo minuto.

In un tegame medio piccolo ho messo:
- 3 etti di zucca,
- 1 etto di zucchero,
- 1 tazzina di liquore all'anice,
- i semini di una bacca di vaniglia.
Durante la cottura a fuoco medio basso (per una decina di minuti), la zucca perde acqua e lo zucchero si scioglie, quindi alla fine nel composto rimane molto liquido, ma la polpa si ammorbidisce ed assorbe i sapori. La lasciamo intiepidire nel tegame.

La pasta frolla va stesa e con un grosso bicchiere ricaviamo dei cerchi al centro dei quali mettiamo un cucchiaino di zucca sgocciolata, poi chiudiamo a mezzaluna e sigilliamo con i rebbi di una forchetta.
Spennelliamo la superficie con il liquido della zucca.
A forno caldo a 180 gradi per dieci minuti.

Di solito si dice sempre di lasciar freddare prima di servire, però io ho trovato i dolcetti tiepidi quasi più buoni dei freddi, probabilmente perché quelli freddi li avevo spolverati con lo zucchero a velo, che sconsiglio perché seppur l'estetica appare più raffinata il gusto si appiattisce (nelle bustine c'è più amido che zucchero).

Buona domenica!



Nessun commento:

Posta un commento