sabato 19 novembre 2016

Waiting for Christmas

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Scrivo questo post per far sapere a chi mi segue da lontano cosa sto combinando, dato che la mia attesa del Natale è piuttosto attiva: quest'anno parteciperò ad un mercatino natalizio e quindi devo preparare le lane e gli accessori lavorati a maglia. Inoltre ho avuto l'idea di proporre dei kit, ovvero un sacchetto con dentro l'occorrente per lavorare un progetto: istruzioni scritte, lana e uncinetto o ferri.
Insomma, questi kit mi occupano moltissimo, tra la parte creativa, l'ideazione dei modelli originali, la tintura della lana, e la parte organizzativa, come il reperimento di uncinetti e ferri, e tutto il necessario per assemblare un oggetto gradevole da regalare a Natale, o da regalarsi.
In più sto pensando anche alle decorazioni natalizie, perché non c'è Natale senza alberelli!



I'm writing this post to make far friends know what I'm doing, because my waiting is very active: this year I'll attend a Christmas market in my village, so I need to be ready with my hand dyed yarn and my knitted accessories. And more, some crochet and knitting kits, that is a nice string bag with all you need to craft a pattern inside: printed instruction, wool and crochet hook or knitting needles.
I'm working a lot for these kits, creating original patterns, dyeing the wool, searching nice tools, in order to assemble a lovely item to purchase for your own pleasure or to give as a Christmas present.
And I'm also doing seasonal decorations, because there's no Christmas without Christmas trees!

giovedì 10 novembre 2016

Triplette, il fasciacollo a bandana

Questo modello mi piace molto, lo trovo comodissimo ed esteticamente gradevole, il filato sottile lo rende leggero e la sua esecuzione è semplice e veloce. Quindi sono felice di condividere questo mio progetto con voi.

Ho utilizzato un gomitolo di fingering Koloro Studio, ovvero la lana abruzzese che tingo a mano e vendo nel mio Shop su Etsy.
Qui i gomitoli sono tutti diversi in modo che, una volta lavorati a maglia o uncinetto, si trasformano in oggetti del tutto unici ed originali.

Ed ecco il modello: è un fasciacollo a punta, si lavora inizialmente in piano, a partire dalla punta in basso, poi si congiungono le estremità e si lavora in circolo.

Uncinetto: 4mm
Filato: Koloro Studio fingering (100g x 400m), 1 gomitolo

Riga1 : 4 cat, 2 ma nella 4º dall'uncinetto, volta
Riga2 : 3 cat, 2 ma sulla stessa prima maglia, 1 cat, 3 ma sull'ultima maglia, volta
Riga3 : 3 cat, 2 ma sulla stessa prima maglia, *(1 cat, 3 ma nel buco)*, 1 cat, 3 ma nell'ultima maglia, volta
Ripetere la riga 3 fino a raggiungere un totale di 30 righe.
Dopo la trentesima riga non voltare, fare 1 cat e unire in circolo con una maglia bassissima, fare altre maglie bassissime per raggiungere il buco seguente
Giro1 : nel buco lavorare 3 cat e 2 ma, quindi 1 cat e 3 ma da ripetere fino a completare il giro, passando sulla catenella di giunzione, dove fare 3 ma, arrivare al gradino e chiudere con una maglia bassissima.
Giro2 : arrivare al buco successivo con altre maglie bassissime, quindi 3 cat e 2ma, e continuare lavorando 1 cat e 3 ma da ripetere fino a completare il giro, che termina sempre con una maglia bassissima.
Dopo 16 giri, terminare con un giro a maglia bassa.
Spezzare il filo. Capovolgere il lavoro e, partendo dal retro, lavorare il bordo: (1 mb tra una riga e l'altra, 3 cat) da ripetere su tutto il bordo: sulla punta fare 6 catenelle invece di tre.
Nel secondo giro, fare in ogni anello (1mb, 2ma,1mb) da ripetere, tranne sulla punta, nel cui anello fare 1mb, 1mezza ma, 2ma, 1mezza ma, 1 mb.
Chiudere con una maglia bassissima, spezzare il filo, nascondere le codine.

giovedì 3 novembre 2016

Super Scarf, ovvero la super sciarpa!

Sembra che le sciarpone siano tornate di moda. sono grandi, lunghe, ingombranti, sfacciatamente protagoniste... certo poco discrete, ma divertenti!
Ecco la mia versione. Ho usato un filato medio grosso, tinto a mano, che ho cercato di alleggerire con una lavorazione traforata.
Il modello si arricchisce con un picot all'inizio e alla fine, mentre il motivo traforato si sviluppa su due sole righe da ripetere fino al (quasi) termine della lana.




Ferri: dritti 8.0mm
Filato: Koloro Studio worsted (100g x 200m), 2 gomitoli, disponibili nel mio Shop

dr= dritto
acc= accavallata, ovvero metti il filo sul ferro per fare un aumento
DDC= doppia diminuizione centrale
(passa 2 maglie a rovescio, 1dr, accavalla su questa quelle passate)
RL retro del lavoro

Picot in avvio: Monta 6 maglie, chiudi 2, riporta la maglia sul ferro sinistro, e (monta 8 maglie, chiudine 2) 6 volte, infine avvia altre 3 maglie - 43 maglie in totale.

Riga 1 = (1dr, acc, 1dr, DDC, 1dr, acc) x7, 1dr
Riga 2 = tutti i punti a dritto
Ripeti queste due righe fino quasi al termine del filato.

Picot sulla riga finale (sul RL): Chiudi 3, avvia 2, (chiudi 8, avvia 2), chiudi 5

Buon divertimento!

martedì 1 novembre 2016

Dov'è la centrifuga???

Scroll down for Tangerine Jelly recipe!!!

Tra i mille gadget di cucina, quelli che usi per una settimana dopo l'acquisto per poi seppellirli in fondo allo stipone dietro la friggitrice, c'è la centrifuga... c'era, perché non la trovo.
Dove l'ho messa!? L'avrò data via in un raptus di ordine, pulizia e razionalizzazione? Possibile. A febbraio abbiamo cambiato i mobili della cucina, ed ho approfittato del momento per togliere tanti oggetti poco utili nell'economia quotidiana. Effettivamente la centrifuga la utilizzo solo una volta l'anno... adesso.
E ora come faccio la mia gelatina di mandarini???

In attesa di trovarla, posto qui la ricetta della mia gelatina, appuntamento autunnale a cui davvero non vorrei rinunciare: non amo le marmellate, ne mangio poco e solo di agrumi. Questa la consiglio perché è facile da fare ed è buonissima.

Ingredienti:
Mandarini biologici 2kg - Mele biologiche 2 - Zucchero 800g - Bacca di Vaniglia (facoltativa) + una centrifuga, una pentola in  acciaio, 2 vasetti  da  mezzo litro con tappi a vite 
Procedimento:
Riempi  d’acqua una pentola capiente, immergi vasetti e coperchi  e  porta ad  ebollizione  – devono  bollire  per  almeno  10 minuti.  Lasciali asciugare capovolti su un panno pulito. 
Lava  e asciuga mandarini  e  mele. Non sbucciare  la  frutta.  Metti  da  parte un  solo  mandarino e taglia  a  pezzi  la  frutta rimanente, in  modo da  inserirla  agevolmente nella  centrifuga. 
Pesa  il  succo  ottenuto  e  aggiungi  lo  zucchero  (2/3  del  peso  –  se il  succo  è 1200g avrai  bisogno di  800g di  zucchero). 
Metti  in  pentola  con  mezza  stecca  di  vaniglia,  porta  ad ebollizione,  poi abbassa  la  fiamma  e  lascia  cuocere  per  40 minuti. 
Adesso  taglia  a fette  il  mandarino  messo  da  parte  e  aggiungi  le migliori  due  fettine  alla  marmellata,  rimetti  sul  fuoco  per  altri 15-20 minuti. 
Versa nei vasetti, una fettina  di  mandarino in  ogni vasetto, chiudi  e  capovolgi.  Non  rimetterli  dritti  prima  che  siano  ben raffreddati. 

Tangerine Jelly

Organic  Tangerines 2kg - 4.4lb 
Organic Apples 2 middle  size 
Sugar 800g – 1.7lb 
Vanilla bean optional 
+ a juice  centrifuge, a steel  pot, 2 half-liter  glass  jar with twist-on lids 

Fill  a  large pot  with  water,  bring  to  a  boil  and dip jars  – they have  to  sterilize for  10  minutes  in  boiling water.   
Drain them upside down on a clean cloth. 
Wash and dry tangerines  and  apples.  Don’t  peel  the fruit.  
Put  a single  tangerine  aside  -  cut the  remaining  fruit in  pieces and  pass  it  into  the  extractor to  get the  juice. Weigh  the  juice  and  add  sugar (2/3  its weight  –  if  juice  is 1200g you need  800g  of sugar). 
Move the  sweetened  juice into  the  steel  pot  with  half  vanilla bean,  bring  to  the  boil,  then  lower  the  flame  and  let  it  simmer for  40  minutes. 
Now cut  the  left  tangerine  into  thin  slices  and  add  the  best  two slices  to  the  contents  of  the  pot,  put back  on  fire  for  15-20 minutes. 
Pour  in  jars,  one  whole  slice for  jar,  seal  and turn  upside  down. Do not take them upright before they are completely cold.

domenica 23 ottobre 2016

Il pandolce a modo... tuo.

Non è una ricetta, bensì una "formula".
Ma prima di dire altro, forse è il caso di spiegare cosa intendo per "pandolce": un pane che pane non è,  ricco per la presenza di uova, latte e olio, fatto con il lievito istantaneo, senza zucchero, cotto in forno nello stampo da plumcake, in modo da poterlo servire a fette regolari.
Dolce per la presenza di frutta secca o fresca.

Lo faccio la sera, così è pronto per la colazione del giorno dopo.
La cosa divertente è che ogni volta è diverso, e non c'è limite ai gusti da provare (la frutta secca va rinvenuta in acqua o liquore, e tagliata a pezzetti):
Nocciole e albicocche secche
Fichi secchi e rosmarino
Uvetta e noci
Pera e gocce di cioccolato
Marron glacee
Fichi freschi
Fragole e cioccolato bianco
Ma anche gusti meno "dolci", per una colazione decisamente salata:
Olive, timo e buccia di limone
Cipolla e pancetta (già cotti!)
Dadini di groviera e semi di papavero

Inoltre è possibile usare la farina o la miscela di farina che si preferisce, anche senza glutine (io di solito faccio un blend con quello che trovo in dispensa).



Se volete provare, la formula è questa:

300g farina
1 bustina lievito istantaneo (non vanigliato!)
una presa di sale
3 uova
2.5 dl latte o yogurt
0.5 dl olio evo
max 300g di altri ingredienti a pezzetti

Versare nello stampo rivestito con carta forno. Infornare per 40' a 180º.

mercoledì 19 ottobre 2016

Big Slouchy

Non era mia intenzione, ma quel che avrei voluto essere verde e magenta è risultato rosa e panna, ed un rosso e marrone è venuto rosa antico... colpa di una svista colossale nelle temperture di colorazione della lana (ok, la prossima volta metto gli occhiali, giuro!)
Ma il gomitolone è così tenerone che, pur non essendo amante del rosa, in nessuna sfumatura (se non accanto al grigio, in un contrasto che trovo affascinante come i Gun 'n Roses che cantano Sweet Child), ho deciso di non tingerlo ulteriormente.


Poi, pensando a come poter utilizzare questi 100 metri di romanticume all'ennesima potenza, ho sferruzzato un berrettone, il Big Slouchy.
Eccolo, fatto con il rosa antico:


Nel caso in cui vi scappasse di fare un berrettone romanticone trovate il gomitolo nel mio shop Koloro Studio su Etsy, ed il modello qui:

Filato: 1 gomitolo di Koloro Studio Bulky yarn 100% lana (100gx100m)
Ferri: dritti misura 10mm
Tensione: 8 maglie in 10cm
Con questa tensione la lavorazione è morbida, e si ottiene una taglia comoda. Per una taglia M è possibile campionare 8,5 maglie (che si ottengono facilmente se si ha una mano stretta, oppure scegliendo un ferro n.9)

Non lavorare la prima maglia di ogni riga, questo rende più agevole cucire i bordi.

Avvia 48 maglie.
Riga 1. (1 dritto, 1 rovescio)
Riga 2. a rovescio
Ripeti 1. and 2.

Dopo 24 righe, comincia a diminuire:
Riga 1. (4 dritti, 2 dritti insieme)
Riga 2. a rovescio
Riga 3. (3 dritti, 2 dritti insieme)
Riga 4. a rovescio
Riga 5. (2 dritti insieme)

Spezza il filo, passalo nelle 16 maglie rimaste e cuci gli orli laterali dal rovescio con un ago da lana. Nascondi le codine.

venerdì 14 ottobre 2016

Una zucca per cappello!

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Dopo aver pubblicato il modello per l'uomo sobrio, ecco quello per la bambola spiritosa: il berretto-zucca per la Barbie!


Qui la modella è una Lammily, ma anche Ken lo indossa alla festa di Halloween...
A proposito di festa, siete tutti invitati alla festa di Magicalcrumbs su Facebook: partecipate all'evento postando la foto della festa delle vostre bambole!!!


P.S. se volete fare anche voi il vostro berretto-zucca, trovate le istruzioni nello shop Magicalcrumbs su Etsy.


English version
After the hat for the "sober" man, here is the one for the witty doll: pumpkin hat for Barbie!
in the first photo the model is a Lammily, but also Ken wears it at the Halloween party... and talking about parties, you are all invited to the Magicalcrumbs Halloween party on Facebook: attend the event by posting a photo of your dolls party!!!
Note: you can find tha hat (and the PATTERN) in my shop Magicalcrumbs on Etsy.