sabato 23 febbraio 2019

Is knitting the new yoga?

Cosa ci piace della maglia? Sono tanti i lati positivi di quest'attività. Qualcuno riesce anche a trasformarlo in lavoro, fatto assolutamente positivo. Ma cosa invece non ci piace? Ce lo siamo mai chiesto?
A volte quel che è universalmente riconosciuto come hobby rilassante e benefico (qualcuno dice persino "knitting is the new yoga", che Patanjali li perdoni) ci crea invece piccoli attriti emozionali; succede quando l'approccio scivola sul confronto: ci sono gli esperti e ci sono i principianti, ed in mezzo quelli che non sanno bene dove piazzarsi; ci sono i maestri e gli allievi, e ci appaiono come categorie dai limiti invalicabili..
In realtà tutti noi siamo diversi, perché abbiamo esperienze diverse per quantità (anni) e qualità (progetti), quindi il confronto andrebbe ammorbidito: io ti posso insegnare qualcosa, e qualcos'altro puoi insegnare tu a me. E' questa la cosa più bella della maglia.
Pensare di non essere abbastanza bravi/veloci/pazienti/abili non ha senso. Se ho sempre fatto cappelli e non mi sono mai cimentata con i maglioni, è naturale che dovrò fare molta esperienza prima di sentirmi una novella Valentina Cosciani, ciò non toglie che il percorso non possa offrirmi piacere e soddisfazione... a tal proposito mi fanno anche un po' sorridere quelli che orgogliosamente pubblicano una foto sostenendo che per essere il primo maglione è venuto bene. Come fare a far capire loro che è venuto esattamente come doveva venire?
Non dico che succeda sempre, ma troppo spesso il confronto perde l'accezione di scambio ed assume quella di comparazione, e neanche ce ne rendiamo conto, eppure nel subconscio l'ansia da prestazione cresce e ci avvelena lentamente.
Ecco, vorrei che tutti noi amanti di questo meraviglioso mondo fossimo abbastanza onesti con noi stessi da ammettere di cadere sulla buccia di banana, di tanto in tanto.
Io ci cado, faccio giri pindarici e poi torno dolorosamente a terra; un momento di riflessione mi permette di percepire la soddisfazione di ciò che fanno le mie mani, consapevole di non poter essere brava in tutto, o di poter fare tutto quello che mi viene in mente.
Santosha, per dirla con lo yoga.
Buona maglia a tutti!

P.S. per rispondere alla domanda del titolo: no. Quest'affermazione presuppone che siano attività comparabili; ma la maglia è una nobilissima, utilissima, piacevolissima attività manuale, mentre lo yoga è una filosofia applicata. Per capirlo basterebbe praticarle (seriamente) entrambe.

giovedì 7 febbraio 2019

L'allegro calzino / the merry sock

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Non è ciò che sembra: vedi due calzini, uno sopra l'altro, ma non è così!
All'inizio volevo chiamarlo "fake", ovvero falso (non un bel nome), è un vero calzino però.
Poi ho pensato ad altri nomi legati allo scherzo, "fingendo di essere sobrio" (lungo e criptico) e persino "non è".
Infine ho deciso: ALLEGRO MOTIVETTO.
Le taglie sono due, la M veste 38-40, la L 41-43.
Il filato consigliato è il tipico fingering 75% lana, 25% nylon -qui in Drops Fabel -, con campione di 29 maglie in 10 cm.
L'uso di 2 colori conferisce l'effetto di illusione uno nell'altro, possibilmente il principale dovrebbe essere un triste grigio marrone, bordeaux o verde scuro... scherzo, ma l'intenzione originale era proprio quella di creare un contrasto tra un colore vivace che spunta da un calzino triste.
La costruzione è dall'alto in basso, con tallone a tassello e chiusura in punta a punto maglia.
E' possibile scaricarlo (per ora solo in inglese) da QUI.
Buon divertimento!


It's not what it seems: you see one sock over another one, but it's not.
At first I called it "fake" but it's not right, because it is a real sock.
"Sockidding" was another option, just as "pretending to be sober" (too long but so true). I also considered "it's not" as a good one...
Ok, now you know this is my brand new crazy sock pattern: ALLEGRO MOTIVETTO, that is "merry jingle" in italian.
Sizes are only 2: M and L. The first one is a common size for women, and L is a common  size for men. I am a woman with man size feet, my EUshoe size is 41/42 so my socks are in L size.
Suggested yarn is a classic fingering yarn 75% wool, 25% nylon - I used Drops Fabel -, gauge is 29sts in 10cm.
2 colours are needed in order to play a real optical effect, and one colour have to be a sad tone of gray, brown, burgundy or dark green. Just kidding, choose what you want, but the original purpose was to create a colour contrast with a bright colour towards a lighter (or darker) colour.
It's a cuff-down sock, with heel flap and gusset, and kirchener stitches at toe.
You can download the pattern HERE.
I really hope you will enjoy the knitting and wear your joyful socks!