lunedì 14 gennaio 2019

...ancora calzini!

Come scrivevo nel post precedente, sono alla ricerca continua di filati per calzini che siano anche naturali, ovvero senza nylon e fibre sintetiche aggiunte.
Mi è stato suggerito la KPPPM della Koigu (100% lana Merino, matasse da 50 gr per 160 m), un filato  canadese tinto in modo artigianale, che ho comprato per circa 12 euro a matassa, ed ho fatto questi calzini per me, il cui pattern ho chiamato Vera II.
Li uso con costanza, sono morbidi, caldi, hanno un colore che mi piace molto anche se a dire il vero il nero è un po' bastardo e tende a scolorire alla prima lavata (rigorosamente a mano!).
Rispetto ai filati che uso di solito per i calzini questo è leggermente più grosso, ed infatti ho lavorato con il 3mm invece del consueto 2,5mm; eppure il calzino non è per nulla ingombrante.  Quindi il mio giudizio su questo filato non può che essere buono.
L'altro filato a cui accennavo nel post precedente è la Sock della Malabrigo, che in passato avevo utilizzato per un cappellino leggero, il November Memories. Oggi mi pare d'aver fatto un peccato mortale, lo confesso, perché questo filato è perfetto per fare calzini leggeri, non troppo spessi, di quelli che possono essere indossati in quasi tutti i periodi dell'anno!
Si tratta di un 100% lana merino dal Perù, superwash, matassa da 100gr per 402 metri, acquistata a 16 euro (un costo decisamente più basso rispetto alla KPPPM, anche se la qualità è leggermente inferiore, a mio parere).
Il calzino che ho voluto dedicare a questa lana è il Beatriz.
Alla prossima!