giovedì 29 dicembre 2016

Pronti per un nuovo anno?


Passato il Natale lo sguardo cade sul calendario, e il pensiero corre ai buoni propositi per il nuovo anno... ognuno ha i propri, naturalmente,  ma certe buone intenzioni sono comuni: mi metto a dieta, cerco di spendere meno, smetto di fumare, sarò più tollerante e gentile, ecc. Non è detto che ci si riesca, ma fare una minima programmazione è d'obbligo, e cedere al pessimismo non aiuta!

Io, ad esempio, voglio lavorare sodo affinché il mio progetto Koloro Studio decolli, ma senza trascurare i maglioncini di Magicalcrumbs,  quindi cercherò di suddividere il mio tempo creativo in modo equo tra le due attività, cosa che mi è riuscita poco, ultimamente: finisco per buttarmi a capofitto in una cosa trascurando tutto il resto, e non va bene! Insomma, anche qui è una questione di autocontrollo, un pò come la dieta, ahimè.



Ho comprato una bellissima agenda e ho intenzione di usarla.
Buone intenzioni, e buon 2017 a tutti!

This post is about the good intentions for 2017. For instance, I'll do all posts in English too! HAPPY NEW YEAR!

martedì 13 dicembre 2016

Ecco a voi il "pirulo"!

Scroll down for english version



Il "pirulo" è un buffo cappellino fatto a maglia, dalla forma un po' bombata e con un piccolo tassello in cima (il pirulo!).
Il primo nome era "essential beanie" perché volevo buttar giù uno schema semplice per un berrettino classico con orlo a coste e maglia rasata, per utilizzare la lana worsted di Koloro Studio, 100 grammi per 200 metri.
Poi però la stella ad otto spicchi sulla corona ha creato questa forma a panettone (perfettamente in tema con la stagione) e la voglia di una chiusura diversa dal solito ha generato una roba che non sapevo come definire... un pirulo, appunto.
Lo schema è semplicissimo, eppure il berretto è buffo (e in 3 taglie).

Filato: Koloro Studio worsted (100gx200m), 1 gomitolo
(un gomitolo è sufficiente per creare un berretto piccolo ed uno grande)

Ferri: 6.0mm (o della misura adatta al campione)
Si lavora in circolare con set ferri a doppia punta, oppure circolari da 40cm e set per la corona, oppure con circolari più lunghi con metodo magic loop (*)
Campione: 14 maglie in 10cm, a maglia rasata

Taglia: XS (bimbo piccolo) - S (bambino o teen) - M (adulto)
Corrispondenti a circa 46 - 51 - 57 cm di circonferenza

Avvia morbidamente 64 (72, 80) maglie.
Lavora in circolare a coste 2/2 for 10 (12, 14) giri.
Lavora 12 (14, 16) giri a maglia rasata.
Corona:
Giro1: 6 dritti (7, 8), 2 dritti insieme
Giro2: a dritto
Giro3: 5 dritti (6, 7), 2 dritti insieme
Giro4: a dritto
Giro5: 4 dritti (5, 6), 2 dritti insieme
Giro6: a dritto
Giro7: 3 dritti (4, 5), 2 dritti insieme
Giro8: a dritto
Giro9: 2 dritti (3, 4), 2 dritti insieme
Giro10: a dritto
Giro11: 1 dritto (2, 3), 2 dritti insieme
               XS:                   S:                        M :
Giro12:  2 dritti ins.    a dritto              a dritto
Giro13:  2 dritti ins.    1 dr, 2 dr ins.   2 dr, 2 dr ins.
Giro14:  -                       2 dritti ins.       1 dr, 2 dr ins.
Giro15:  -                       2 dritti ins.       2 dritti ins.
Giro16:  -                       -                          2 dritti ins.

Punta (4 maglie):
A dritto 3 (3, 4) giri
Spezza il filo. Fissa e nascondi le codine.

(*) il cappellino in teoria può essere lavorato piatto anziché circolare, e quindi cucito su un lato; in tal caso i giri pari (in questo caso righe) vanno lavorati a rovescio per mantenere la maglia rasata.
Buon divertimento!



English version

"Pirulo" is a funny knitted hat, roundish and with a small piece on top (that's pirulo, a fantasy name).
Its first name was "essential beanie" because I wanted to write down a simple pattern for a classic beanie with ribbed hem and stockinette stitch, in order to get a very easy pattern for my worsted Koloro Studio yarn (100 grams x 200 meters).
But the eight segments of the crown reminded me a panettone (the italian Christmas cake!) and the desire for a different ending generated a thing I didn't know how to define ... a pirulo, indeed.
The pattern is easy, yet the result is amusing!

Yarn: Koloro Studio worsted (100gx200m approx)
Needles: 6.0mm (dpns, or 40cm circular and dpns, or circular with magic loop method)
Gauge: 14 sts in 10cm (stockinette st)
Size: toddler (small, adult)
approx 46 (51, 57) cm

CO 64 (72, 80) sts
Join and work rib2/2 for 10 (12, 14) rounds
Work 12 (14, 16) rounds in stockinette st.
Decreasing part:
R1: K6 (7, 8), K2tog
R2: knit
R3: K5 (6, 7), K2tog
R4: knit
R5: K4 (5, 6), K2tog
R6: knit
R7: K3 (4, 5), K2tog
R8: knit
R9: K2 (3, 4), K2tog
R10: knit
R11: K1 (2, 3), K2tog
Size toddler:    Size small:               Size adult:
R12: k2tog        R12: knit                  R12: knit
R13: k2tog        R13: K1, k2tog        R13: K2, k2tog
                           R14: k2tog               R14: knit                  
                           R15: k2tog               R15: K1, k2tog
                                                             R16: k2tog
                                                             R17: k2tog
Top: Knit 3 (3, 4) rounds.
Break yarn. Close with a darning needle. Weave in ends.
Enjoy!

sabato 19 novembre 2016

Waiting for Christmas

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Scrivo questo post per far sapere a chi mi segue da lontano cosa sto combinando, dato che la mia attesa del Natale è piuttosto attiva: quest'anno parteciperò ad un mercatino natalizio e quindi devo preparare le lane e gli accessori lavorati a maglia. Inoltre ho avuto l'idea di proporre dei kit, ovvero un sacchetto con dentro l'occorrente per lavorare un progetto: istruzioni scritte, lana e uncinetto o ferri.
Insomma, questi kit mi occupano moltissimo, tra la parte creativa, l'ideazione dei modelli originali, la tintura della lana, e la parte organizzativa, come il reperimento di uncinetti e ferri, e tutto il necessario per assemblare un oggetto gradevole da regalare a Natale, o da regalarsi.
In più sto pensando anche alle decorazioni natalizie, perché non c'è Natale senza alberelli!



I'm writing this post to make far friends know what I'm doing, because my waiting is very active: this year I'll attend a Christmas market in my village, so I need to be ready with my hand dyed yarn and my knitted accessories. And more, some crochet and knitting kits, that is a nice string bag with all you need to craft a pattern inside: printed instruction, wool and crochet hook or knitting needles.
I'm working a lot for these kits, creating original patterns, dyeing the wool, searching nice tools, in order to assemble a lovely item to purchase for your own pleasure or to give as a Christmas present.
And I'm also doing seasonal decorations, because there's no Christmas without Christmas trees!

giovedì 10 novembre 2016

Triplette, il fasciacollo a bandana

Questo modello mi piace molto, lo trovo comodissimo ed esteticamente gradevole, il filato sottile lo rende leggero e la sua esecuzione è semplice e veloce. Quindi sono felice di condividere questo mio progetto con voi.

Ho utilizzato un gomitolo di fingering Koloro Studio, ovvero la lana abruzzese che tingo a mano e vendo nel mio Shop su Etsy.
Qui i gomitoli sono tutti diversi in modo che, una volta lavorati a maglia o uncinetto, si trasformano in oggetti del tutto unici ed originali.

Ed ecco il modello: è un fasciacollo a punta, si lavora inizialmente in piano, a partire dalla punta in basso, poi si congiungono le estremità e si lavora in circolo.

Uncinetto: 4mm
Filato: Koloro Studio fingering (100g x 400m), 1 gomitolo

Riga1 : 4 cat, 2 ma nella 4º dall'uncinetto, volta
Riga2 : 3 cat, 2 ma sulla stessa prima maglia, 1 cat, 3 ma sull'ultima maglia, volta
Riga3 : 3 cat, 2 ma sulla stessa prima maglia, *(1 cat, 3 ma nel buco)*, 1 cat, 3 ma nell'ultima maglia, volta
Ripetere la riga 3 fino a raggiungere un totale di 30 righe.
Dopo la trentesima riga non voltare, fare 1 cat e unire in circolo con una maglia bassissima, fare altre maglie bassissime per raggiungere il buco seguente
Giro1 : nel buco lavorare 3 cat e 2 ma, quindi 1 cat e 3 ma da ripetere fino a completare il giro, passando sulla catenella di giunzione, dove fare 3 ma, arrivare al gradino e chiudere con una maglia bassissima.
Giro2 : arrivare al buco successivo con altre maglie bassissime, quindi 3 cat e 2ma, e continuare lavorando 1 cat e 3 ma da ripetere fino a completare il giro, che termina sempre con una maglia bassissima.
Dopo 16 giri, terminare con un giro a maglia bassa.
Spezzare il filo. Capovolgere il lavoro e, partendo dal retro, lavorare il bordo: (1 mb tra una riga e l'altra, 3 cat) da ripetere su tutto il bordo: sulla punta fare 6 catenelle invece di tre.
Nel secondo giro, fare in ogni anello (1mb, 2ma,1mb) da ripetere, tranne sulla punta, nel cui anello fare 1mb, 1mezza ma, 2ma, 1mezza ma, 1 mb.
Chiudere con una maglia bassissima, spezzare il filo, nascondere le codine.

giovedì 3 novembre 2016

Super Scarf, ovvero la super sciarpa!

Sembra che le sciarpone siano tornate di moda. sono grandi, lunghe, ingombranti, sfacciatamente protagoniste... certo poco discrete, ma divertenti!
Ecco la mia versione. Ho usato un filato medio grosso, tinto a mano, che ho cercato di alleggerire con una lavorazione traforata.
Il modello si arricchisce con un picot all'inizio e alla fine, mentre il motivo traforato si sviluppa su due sole righe da ripetere fino al (quasi) termine della lana.




Ferri: dritti 8.0mm
Filato: Koloro Studio worsted (100g x 200m), 2 gomitoli, disponibili nel mio Shop

dr= dritto
acc= accavallata, ovvero metti il filo sul ferro per fare un aumento
DDC= doppia diminuizione centrale
(passa 2 maglie a rovescio, 1dr, accavalla su questa quelle passate)
RL retro del lavoro

Picot in avvio: Monta 6 maglie, chiudi 2, riporta la maglia sul ferro sinistro, e (monta 8 maglie, chiudine 2) 6 volte, infine avvia altre 3 maglie - 43 maglie in totale.

Riga 1 = (1dr, acc, 1dr, DDC, 1dr, acc) x7, 1dr
Riga 2 = tutti i punti a dritto
Ripeti queste due righe fino quasi al termine del filato.

Picot sulla riga finale (sul RL): Chiudi 3, avvia 2, (chiudi 8, avvia 2), chiudi 5

Buon divertimento!

martedì 1 novembre 2016

Dov'è la centrifuga???

Scroll down for Tangerine Jelly recipe!!!

Tra i mille gadget di cucina, quelli che usi per una settimana dopo l'acquisto per poi seppellirli in fondo allo stipone dietro la friggitrice, c'è la centrifuga... c'era, perché non la trovo.
Dove l'ho messa!? L'avrò data via in un raptus di ordine, pulizia e razionalizzazione? Possibile. A febbraio abbiamo cambiato i mobili della cucina, ed ho approfittato del momento per togliere tanti oggetti poco utili nell'economia quotidiana. Effettivamente la centrifuga la utilizzo solo una volta l'anno... adesso.
E ora come faccio la mia gelatina di mandarini???

In attesa di trovarla, posto qui la ricetta della mia gelatina, appuntamento autunnale a cui davvero non vorrei rinunciare: non amo le marmellate, ne mangio poco e solo di agrumi. Questa la consiglio perché è facile da fare ed è buonissima.

Ingredienti:
Mandarini biologici 2kg - Mele biologiche 2 - Zucchero 800g - Bacca di Vaniglia (facoltativa) + una centrifuga, una pentola in  acciaio, 2 vasetti  da  mezzo litro con tappi a vite 
Procedimento:
Riempi  d’acqua una pentola capiente, immergi vasetti e coperchi  e  porta ad  ebollizione  – devono  bollire  per  almeno  10 minuti.  Lasciali asciugare capovolti su un panno pulito. 
Lava  e asciuga mandarini  e  mele. Non sbucciare  la  frutta.  Metti  da  parte un  solo  mandarino e taglia  a  pezzi  la  frutta rimanente, in  modo da  inserirla  agevolmente nella  centrifuga. 
Pesa  il  succo  ottenuto  e  aggiungi  lo  zucchero  (2/3  del  peso  –  se il  succo  è 1200g avrai  bisogno di  800g di  zucchero). 
Metti  in  pentola  con  mezza  stecca  di  vaniglia,  porta  ad ebollizione,  poi abbassa  la  fiamma  e  lascia  cuocere  per  40 minuti. 
Adesso  taglia  a fette  il  mandarino  messo  da  parte  e  aggiungi  le migliori  due  fettine  alla  marmellata,  rimetti  sul  fuoco  per  altri 15-20 minuti. 
Versa nei vasetti, una fettina  di  mandarino in  ogni vasetto, chiudi  e  capovolgi.  Non  rimetterli  dritti  prima  che  siano  ben raffreddati. 

Tangerine Jelly

Organic  Tangerines 2kg - 4.4lb 
Organic Apples 2 middle  size 
Sugar 800g – 1.7lb 
Vanilla bean optional 
+ a juice  centrifuge, a steel  pot, 2 half-liter  glass  jar with twist-on lids 

Fill  a  large pot  with  water,  bring  to  a  boil  and dip jars  – they have  to  sterilize for  10  minutes  in  boiling water.   
Drain them upside down on a clean cloth. 
Wash and dry tangerines  and  apples.  Don’t  peel  the fruit.  
Put  a single  tangerine  aside  -  cut the  remaining  fruit in  pieces and  pass  it  into  the  extractor to  get the  juice. Weigh  the  juice  and  add  sugar (2/3  its weight  –  if  juice  is 1200g you need  800g  of sugar). 
Move the  sweetened  juice into  the  steel  pot  with  half  vanilla bean,  bring  to  the  boil,  then  lower  the  flame  and  let  it  simmer for  40  minutes. 
Now cut  the  left  tangerine  into  thin  slices  and  add  the  best  two slices  to  the  contents  of  the  pot,  put back  on  fire  for  15-20 minutes. 
Pour  in  jars,  one  whole  slice for  jar,  seal  and turn  upside  down. Do not take them upright before they are completely cold.

domenica 23 ottobre 2016

Il pandolce a modo... tuo.

Non è una ricetta, bensì una "formula".
Ma prima di dire altro, forse è il caso di spiegare cosa intendo per "pandolce": un pane che pane non è,  ricco per la presenza di uova, latte e olio, fatto con il lievito istantaneo, senza zucchero, cotto in forno nello stampo da plumcake, in modo da poterlo servire a fette regolari.
Dolce per la presenza di frutta secca o fresca.

Lo faccio la sera, così è pronto per la colazione del giorno dopo.
La cosa divertente è che ogni volta è diverso, e non c'è limite ai gusti da provare (la frutta secca va rinvenuta in acqua o liquore, e tagliata a pezzetti):
Nocciole e albicocche secche
Fichi secchi e rosmarino
Uvetta e noci
Pera e gocce di cioccolato
Marron glacee
Fichi freschi
Fragole e cioccolato bianco
Ma anche gusti meno "dolci", per una colazione decisamente salata:
Olive, timo e buccia di limone
Cipolla e pancetta (già cotti!)
Dadini di groviera e semi di papavero

Inoltre è possibile usare la farina o la miscela di farina che si preferisce, anche senza glutine (io di solito faccio un blend con quello che trovo in dispensa).



Se volete provare, la formula è questa:

300g farina
1 bustina lievito istantaneo (non vanigliato!)
una presa di sale
3 uova
2.5 dl latte o yogurt
0.5 dl olio evo
max 300g di altri ingredienti a pezzetti

Versare nello stampo rivestito con carta forno. Infornare per 40' a 180º.

mercoledì 19 ottobre 2016

Big Slouchy

Non era mia intenzione, ma quel che avrei voluto essere verde e magenta è risultato rosa e panna, ed un rosso e marrone è venuto rosa antico... colpa di una svista colossale nelle temperture di colorazione della lana (ok, la prossima volta metto gli occhiali, giuro!)
Ma il gomitolone è così tenerone che, pur non essendo amante del rosa, in nessuna sfumatura (se non accanto al grigio, in un contrasto che trovo affascinante come i Gun 'n Roses che cantano Sweet Child), ho deciso di non tingerlo ulteriormente.


Poi, pensando a come poter utilizzare questi 100 metri di romanticume all'ennesima potenza, ho sferruzzato un berrettone, il Big Slouchy.
Eccolo, fatto con il rosa antico:


Nel caso in cui vi scappasse di fare un berrettone romanticone trovate il gomitolo nel mio shop Koloro Studio su Etsy, ed il modello qui:

Filato: 1 gomitolo di Koloro Studio Bulky yarn 100% lana (100gx100m)
Ferri: dritti misura 10mm
Tensione: 8 maglie in 10cm
Con questa tensione la lavorazione è morbida, e si ottiene una taglia comoda. Per una taglia M è possibile campionare 8,5 maglie (che si ottengono facilmente se si ha una mano stretta, oppure scegliendo un ferro n.9)

Non lavorare la prima maglia di ogni riga, questo rende più agevole cucire i bordi.

Avvia 48 maglie.
Riga 1. (1 dritto, 1 rovescio)
Riga 2. a rovescio
Ripeti 1. and 2.

Dopo 24 righe, comincia a diminuire:
Riga 1. (4 dritti, 2 dritti insieme)
Riga 2. a rovescio
Riga 3. (3 dritti, 2 dritti insieme)
Riga 4. a rovescio
Riga 5. (2 dritti insieme)

Spezza il filo, passalo nelle 16 maglie rimaste e cuci gli orli laterali dal rovescio con un ago da lana. Nascondi le codine.

venerdì 14 ottobre 2016

Una zucca per cappello!

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Dopo aver pubblicato il modello per l'uomo sobrio, ecco quello per la bambola spiritosa: il berretto-zucca per la Barbie!


Qui la modella è una Lammily, ma anche Ken lo indossa alla festa di Halloween...
A proposito di festa, siete tutti invitati alla festa di Magicalcrumbs su Facebook: partecipate all'evento postando la foto della festa delle vostre bambole!!!


P.S. se volete fare anche voi il vostro berretto-zucca, trovate le istruzioni nello shop Magicalcrumbs su Etsy.


English version
After the hat for the "sober" man, here is the one for the witty doll: pumpkin hat for Barbie!
in the first photo the model is a Lammily, but also Ken wears it at the Halloween party... and talking about parties, you are all invited to the Magicalcrumbs Halloween party on Facebook: attend the event by posting a photo of your dolls party!!!
Note: you can find tha hat (and the PATTERN) in my shop Magicalcrumbs on Etsy.

giovedì 13 ottobre 2016

Il Berretto SOBRIO!

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Se il filo è sottile è altamente probabile che il berrettino, anche quello più semplice, sembri non finire mai. Ma questo l'ho fatto in poche ore: è facile, solo mezzo gomitolo di Koloro Studio fingering, ovvero una cinquantina di grammi, ed un design perfetto per l'uomo che non vuole assolutamente nulla che non sia sobrio... parola che una knitter potrebbe finire con l'odiare!
Insomma, lo consiglio vivamente se volete fare un berretto per un uomo che fa del "sobrio" il suo mantra!

Ferri circolari da 40cm, 3.5mm (o della misura necessaria per ottenere la giusta tensione)
Filato Koloro Studio fingering, 100gx400m, circa mezzo gomitolo (un colore sobrio!!!)
Tensione 20 maglie in 10cm, a coste 2/2

Avvia 120 maglie. Lavora circolare a coste 2/2.
A circa 25 cm di altezza:
Giro 1 : (2 dritti insieme, 2 rovesci insieme) tot. 60 maglie
Giro 2 : (1 dritto, 1 rovescio)
Giro 3 : (2 dritti insieme sul retro) tot. 30
Giro 4 : a dritto
Giro 5 : (2 dritti insieme sul retro) tot. 15
Giro 6 : (2 dritti insieme sul retro), 1 dritto
Taglia il filo, passalo dentro le 8 maglie rimaste, tira e ferma le codine con l'ago da lana.

English version

If yarn is thin even the simplest hat seems to never end. But this one took me only a few hours: it's easy, just half a ball of Koloro Studio fingering, or fifty grams. And, above all, a perfect design for the man who does not want anything but simple ... a word that a knitter might end up hating!
In short, I highly recommend it if you want to knit something for a "sober" man!

Needles: 3.5mm / US4 (circular 40cm/16" or/and dpns) - or size to fit gauge
Yarn: Koloro Studio fingering (100g x 400m), 0.5 balls
Gauge: 20 sts in 10cm/4" in pattern rib 2/2

Cast on 120 sts. Join. Work rib 2/2 for approx. 25 cm from the bottom. Decreasing:
Round1 = (k2tog, p2tog) tot. 60sts
Round2 = (k1, p1)
Round3 = (k2tog tbl) tot. 30 sts
Round4 = knit all
Round5 = (k2tog tbl) tot. 15 sts
Round6 = (k2tog tbl), k1
Cut yarn, pull through remaining 8 sts and tie off. Weave in ends.

giovedì 22 settembre 2016

Colori, ciambelle e pensieri vari...

E mica tutte le ciambelle riescono col buco! È vero, tendiamo a dimenticarlo, anzi, a nascondere la polvere sotto il tappeto... ma il vero problema non è sbagliare bensì fare finta di niente!!!
In questo mondo dove l'apparenza conta anche troppo, dove tutti sembrano perfetti e bravissimi, dichiarare l'insuccesso è peccato mortale, un'offesa al senso estetico collettivo.
Ebbene sì,  ho provato a tingere una matassa a tre colori (oliva, giallo, arancio) ed è venuta orrida... perché,  appunto, non tutte le ciambelle ecc. Cioè,  i colori da soli non erano male, ma insieme bleah!
Messa di lato. Poi ripresa, perché volevo provare a fare un modello di cappello floscio dalla costruzione intrigante, il Loira hat, e non avevo altra lana per provarlo.
So già che usando un uncinetto più grande del dovuto (non trovo il n.5, dove l'avrò messo?) verrà più lungo del previsto, ma non credevo così tanto: sembra un cappello da Rasta... però il vero problema sono i colori.
Ok, basta, metto tutto in pentola e cerco di coprire con un bel po' di bidibibodibibu'!
Ecco, non è che sia un capolavoro, certo. Anzi, il colore non si è assorbito in modo omogeneo, prendendo sfumature diverse a seconda della tonalità sottostante.
Ma almeno lo guardi e dici: è verde!
Spero che oggi le vostre ciambelle riescano meglio.

venerdì 16 settembre 2016

Riflessioni a colori



Da qualche tempo mi sono buttata a capofitto in questa avventura che ho chiamato Koloro Studio, che mi permette di divertirmi esplorando tecniche e mescolando colori. E dopo aver tinto un pò di matasse di pura, bellissima lana, qualche riflessione posso farla. 
Ad esempio mi sono accorta che ci sono colori un pò ruffiani, che davanti alla fotocamera si mettono in posa mostrando con facilità il loro lato migliore. 

E poi ci sono quei gomitoli timidi, che però riescono ad esprimersi bene alla luce, rivelando tonalità deliziose. 
Ed infine ci sono i sofisticati, quei fili che in foto hanno un colore indefinibile (è blu o viola? È grigio o è cobalto?) e mi dispero perché invece dal vivo sono belli, ma per fotografarli ci vorrebbe un professionista, o una giornata di sole estivo. 

Un altro aspetto interessante è come i gomitoli (diversi per tonalità di colore ma anche per tecnica di tintura) risultano una volta lavorati, più o meno interessanti persino a seconda del tipo di punti utilizzati... Insomma, è una continua scoperta, un continuo sorprendersi. Che bello!



mercoledì 7 settembre 2016

Waffle al mirtillo


Ci sono delle combinazioni di punti (solo dritto e rovescio) che regalano un aspetto particolare, una texture che ricorda le gauffre che mangiavo da ragazza in Belgio... sì,  insomma, quelle cialde che gli anglosassoni chiamano waffle e che potremmo tradurre come wafer,  però da noi ferratelle e wafer sono sottili, mentre gauffre e waffle sono più gonfie... oh mamma, mi sto addentrando in una argomentazione culinaria!
Insomma, ho tinto un gomitolo di un blu violaceo molto mirtilloso ed ho deciso di condir... di farne un waffle-fasciacollo!
Le istruzioni originali, in inglese, sono pubblicate su Ravelry, qui fornisco la versione in italiano.

Ferri circolari da 40cm, n.6
1 gomitolo di Koloro Studio worsted, 100g x 200m
1 anellino segnapunti

Avviare 90 maglie e lavorare in circolare.
Orlo: (1 giro a rovescio, 1 giro a dritto) 2 volte, 1 giro a rovescio

Giro 1 = (2 dritti, 1 rovescio)
Giro 2 = (2 dritti, 1 rovescio)
Giro 3 = (2 dritti, 1 rovescio)
Giro 4 = tutti rovesci
Giro 5 = (2 dritti, 1 rovescio)
Giro 6 = (2 dritti, 1 rovescio)
Giro 7 = (2 dritti, 1 rovescio)
Giro 8 = a rovescio
Giro 9 = a rovescio
Lavorare da 1 a 9 per un totale di 4 volte.
Poi, lavorare da 1 a 8.
Terminare con:
(1 giro a dritto, 1 giro a rovescio) 2 volte.
Chiudere le maglie.

Buon appet... buon divertimento!

venerdì 2 settembre 2016

Crofthoose hat


È il modello scelto per rappresentare la Shetland Wool Week 2016, la manifestazione scozzese dedicata alla lana delle isole Shetland, che si terrà a fine settembre.
Avrei voluto esserci, chissà magari in futuro, per adesso mi accontento di fare questo cappello.
I primi di luglio ho ordinato la lana sul sito della Jamison & Smith (www.shetlandwoolbrokers.co.uk), che mi ha anche regalato il pattern stampato (sul sito della Shetland Wool Week si può scaricare la versione digitale), e ho cominciato a lavorarci con un molta calma, visto che sono riuscita a finirlo solo oggi, quasi due mesi dopo l'acquisto della lana!
La mia versione è leggermente più scura e, soprattutto, di taglia un pò piccola dato che ho usato ferri 3.25 invece che 3.50 (che ho scoperto non avere, almeno non circolari da 40cm!). Per me che ho la testona non va bene, ma qualcuno disposto ad apprezzare un regalo si trova sempre!


giovedì 18 agosto 2016

Tingere, che divertimento!

Tingere la lana è un vero divertimento. Usare piante e radici è bellissimo ma, parliamoci chiaro, non è semplice ottenere un buon risultato, ci vuole tanta esperienza, tanta pazienza, e gli ingredienti giusti.
Amo tutto ciò che è naturale ma i puristi che usano erbe e aceto mi fanno sorridere (l'ho fatto anch'io, sia chiaro), perché se vuoi ottenere un prodotto di buona qualità e che non si scolori al primo lavaggio devi fare la mordenzatura, che significa usare l'allume, non ci sono santi.
A questo modo di tingere della tradizione, oggi si affiancano i colori per lana commerciali, ovvero dei prodotti chimici che non richiedono mordenzatura, ma solo un pò di aceto (noti come acid colors). 
Se ne trovano di diverse marche (on line) come Washfast, Dharma, Jacquard, Ashford, Eurolana, Landscapes. Ne esistono sicuramente altri, io ho provato solo gli ultimi due.
Se usati correttamente non sono più inquinanti di estratti naturali e allume, e ti permettono di fare tanti esperimenti.



Ultimamente mi sono divertita molto utilizzando un forno a microonde (mai utilizzato in cucina) per ottenere diversi colori sulla stessa matassa.
Ho però in mente di tingere in pentola un gomitolo (al posto della matassa) per ottenere un gradient yarn, ovvero un filato che sfuma gradualmente in un altro colore... già immagino uno scialle così...
Tanto da fare e così poche ore in un giorno!!!

mercoledì 6 luglio 2016

Un fasciacollo facile ma non semplice!


Ero alla ricerca di un modello per invogliare le mie amiche del knitcafé ad imparare la lavorazione in tondo, con i ferri circolari.
Ho trovato un fasciacollo di Maria Magnusson che sembra essere fatto apposta: il Leaving Cowl.
copyright by
Maria Magnusson
È facile perché non è altro che un tubo, con un inizio ed una fine a punto riso (in alternativa: una comoda maglia rasata da ripiegare) e quindi ti dà il tempo per prendere la mano con la lavorazione circolare.
Non è semplice, nel senso che nella parte centrale ti propone un disegno a foglie che crea movimento e non ti annoia (resta il fatto che se la lavorazione a pizzo ti è sconosciuta e non ha voglia di impegnarti puoi sempre proseguire a punto riso).
Le istruzioni non sono in italiano (solo inglese, svedese e portoghese) ma il motivo a foglie è visualizzato anche con un disegno facilmente comprensibile a chi ha dimestichezza con i simboli comunemente utilizzati.
Un ferro circolare lungo 40 cm, misura 4, un gomitolo di filato adeguato ed un anellino marcapunti costituisce tutto l'occorrente.
Riuscirò a convincerle??!

P.S. Ho utilizzato un mezzo gomitolo di lana abruzzese rimasto da un precedente lavoro, forse un pò troppo sottile (la consistenza sarà diversa e mancherà un po' di sostegno) ma il risultato sembra comunque accettabile!

domenica 26 giugno 2016

Baldo!

Scroll down for english translation and pattern.

Ho fatto questo cappello (invernale!) in campeggio, in un caldo pomeriggio estivo.
Il giorno prima ero stata sul monte Baldo, con una funivia panoramica che parte da Malcesine, sul lago di Garda, ed arriva fino alla cima del monte, a 1760 metri!
Lassù solo verdi prati, aria fresca, gente che passeggiava sotto un cielo splendente e... un gruppo di alpaca?!
Un negozietto offriva un giro di trekking con questi splendidi animali ma anche manufatti e gomitoli fatti con la loro lana.
Non potevo esimermi dall'acquistare questo speciale souvenir!

Una volta tornata in campeggio ho subito pensato ad un cappello allegro ed originale che mi ricordasse la bella giornata trascorsa sul monte Baldo. Eccolo!


I made this beanie at camping, on a hot summer afternoon. The day before I was on mount Baldo, with a panoramic cabelway carrying people from Malcesine, on Garda lake, to the peak of the mount (1760 meters!). Up there green fields, fresh air, a lot of people walking, and ...a bunch of alpacas!? A little shop offered trekking tours with these lovely animals and (happiness) alpaca yarn. 
I discovered it is a local yarn but it's not as pure as I actually like: it contains 10% polyamid, and I'd never bought such a yarn in a different circumstances. But it's knitter's souvenir, you know... Back at camping I immediately thought about a new hat to remember the day.
Here it is.


Yarn: Elalpaca (68% baby alpaca, 22% merino, 10% polyamid), 50g x 110m, 2 balls (two colors, MC is main color, W is white)

Needles: 5.5mm (or what you need to fit gauge), circular 40cm long and/or dpns

Gauge: 18 sts in 10 cm (stockinette st)

Size: S/M/L head circumference cm 46-48 / 50 / 52-54

Co 85/90/95 sts in MC
Knit 4 rounds
Next round: S (k2tog, yo)*42, k1 / M (k2tog, yo)*45 / (k2tog, yo)*47, k1
Knit 4 rounds (picot edge to fold and sew later)

*Round 1: (pass 2 sts purlwise, k3white)
Round 2: (pass 2 sts purlwise, p3white)
Knit 3 rounds in MC
Knit next round with white yarn
Purl next round with white yarn
Knit 3 rounds in MC *
3 times (2 times S size) from * to *

Round 1: (pass 2 sts purlwise, k3white)
Round 2: (pass 2 sts purlwise, p3white)
Knit 3 rounds in MC Knit next round with white yarn
Purl next round with white yarn
(MC) Next round: knit
(MC) Next round: S (k15, k2tog)*5 / M (k16, k2tog)*5 / L (k17, k2tog)*5
(MC) Next round: S (k14, k2tog)*5 / M (k15, k2tog)*5 / L (k16, k2tog)*5
Round 1: (pass 2 sts purlwise, k3white)
Round 2: (pass 2 sts purlwise, p3white)
(MC) Next round: knit
(MC) Next round: S (k13, k2tog)*5 / M (k14, k2tog)*5 / L (k15, k2tog)*5
(MC) Next round: S (k12, k2tog)*5 / M (k13, k2tog)*5 / L (k14, k2tog)*5
Knit next round with white yarn
Purl next round with white
(MC) Next round: knit
(MC) Next round: S (k11, k2tog)*5 / M (k12, k2tog)*5 / L (k13, k2tog)*5
(MC) Next round: S (k10, k2tog)*5 / M (k11, k2tog)*5 / L (k12, k2tog)*5
... Keep on decreasing up to ...
(MC) Next round: S (k3, k2tog)*5 / M (k4, k2tog)*5 / L (k5, k2tog)*5
Cut yarn, pass tail into remaining stitches and close.


mercoledì 18 maggio 2016

Let's start!

Oggi, tornando in auto dal campo da tennis pensavo che due delle mie passioni hanno in comune il dritto e il rovescio...
Non so se è stata questa futile battuta (battuta!!!) a farmi tornare in mente un progetto di maglia che avevo pensato tempo fa, prima di essere distratta da altro (tanto altro).
Oggi mi sono decisa a metterlo in pratica: ho preso dallo scaffare dei libri di maglia il libro di Helene Magnusson comprato due anni fa durante il mio viaggio in Islanda, poi ho scavato nelle scatole dei filati, alla ricerca di quattro matasse comprate lo scorso anno ad Abilmente Roma, dalle mani di Roberta Castiglione.
Proprio sulla copertina del libro c'è lo scialle che mi interesssa, il Margrét. Le tre sfumature di colore e lo spessore della lana abruzzese sembrano perfette. Prendo un ferro circolare da 4mm, e faccio le fotocopie delle charts, così le posso scarabocchiare.
E presto mi accorgo che DEVO scarabocchiarle, perché qualcosa non torna... controllo la pagina web di Helene e trovo le errata del libro, e si, effettivamente ci sono dei passaggi da correggere.
Comincio a lavorare, concentrata, impegnata, ed il lavoro cresce e si comincia a vedere il disegno.
Ah, che bello seguire uno schema che ti assorbe! E vai avanti così, senza accorgerti del tempo che scorre veloce.
Evviva!

sabato 16 aprile 2016

Coperta a punto "prime rib"

Il filato è questo:


Cotone color "lime", che sarebbe la limetta ovvero un agrume tropicale, un colore giallo con sfumature verdoline, molto fresco e allegro.
Un gomitolo da 50g contiene 75 metri di filo. Ne ho presi 20.
Lo sto lavorando con ferri n.4.5, sulla fascetta viene consigliato il n.5.0, ma non avendo la mano stretta va benissimo così.
Avevo cominciato con i ferri di legno, ma il cotone scorreva poco, meglio il metacrilato (o il metallo!) e, soprattutto,  meglio le punte aguzze che danno una maggiore precisione, dato che il filo è composto da nove capi ritorti, che si aprono facilmente.


Ho scelto un punto semplice, da portare avanti dall'inizio alla fine, ovvero un "prime rib", o "brioche stitch", imparato sui libri di Elizabeth Zimmermann.


E adesso tanta pazienza! Happy knitting!

Here is my translation, not perfect but much better than google!

The yarn is showed in the first picture.
Cotton yarn, whose color is Lime (a tropical citrus) that is a yellow with greenish hues. Each ball is 50g and 75 meters. I bought 20 balls.
I'm working with 4.5 knitting needles, label recommend 5.0mm, but I don't knit tightly so that's fine.
I had started with wooden knitting needles, but cotton doesn't flow, so methacrylate (or metal) needles are a better choice. And, above all, sharp needles offer the accuracy I need to knit this yarn which tends to open easily, because it is composed of nine twisted threads.
I've chosen a plain pattern, a stitch to be carried out from start to finish, which is a "prime rib", or "brioche stitch", I learned reading Elizabeth Zimmermann's books.
And now, let's knit. Happy knitting! 

lunedì 11 aprile 2016

Keep on knitting planet...

Non scrivo da tantissimo su questo blog. Ma una ragione c'è: lo shop di Magicalcrumbs ed il suo blog  mi hanno assorbito quasi completamente, e per quasi due mesi ogni giorno ho lavorato solo per le bambole!
Il mio primo shop, per il quale era nato questo blog, ormai stanco, trascurato e bisognoso di un cambiamento è stato chiuso per un mesetto, finché ho deciso di rinnovarlo.
E quindi la polvere virtuale ha finito per accumularsi anche qui!
Il rinnovamento ha investito anche il nome (SottoCoperta,  nato con la speranza che l'aiuto promesso arrivi, in particolare attendo le coperte della zia!) e quindi niente più Knitting Planet..
Ma non ho intenzione di cambiare o chiudere questo blog, penso invece che sarà un luogo dedicato a me ed al mio knitting, a tutto tondo.
Quindi Knitting Planet resta!
Oggi ho comprato del cotone. Voglio fare un plaid, o come dicono gli anglofoni, un afghan. Non vedo l'ora di iniziare!

Aggiornamento di fine maggio: l'aiuto promesso non è arrivato, e da sola non riesco a seguire il secondo negozio, quindi mi vedo costretta a chiuderlo... peccato! Andiamo avanti.

sabato 27 febbraio 2016

Esperimento "no plastica"

Ieri sera mi sono chiesta: è possibile non comprare la plastica?
Provvedendo giornalmente alla raccolta differenziata dei rifiuti, mi rendo conto dell'enorme quantità di plastica che buttiamo (e che compriamo!) ogni giorno.
Non solo plastica che può essere riciclata ( contenitori di detersivi, essenzialmente ) ma soprattutto di plastica non riciclabile perché sporca ( il polistirolo delle confezioni della carne, ad esempio) o perché in composizione mista ( pettini, mollette, righelli, tubetto del dentifricio, astuccio rossetto, bottoni, guanti ) o perché insieme ad altro materiale ( rasoi, accendini, penne, blister dei medicinali, buste da lettera con finestra ).
Una quantità enorme di materiale plastico finisce comunque nel sacco dei rifiuti indifferenziati.

Proviamo a vedere se riesco a non comprare la plastica, mi sono detta.
Detto fatto, oggi è sabato: andiamo al supermercato!
Prima ancora di scendere dall'auto, ecco che i miei familiari mi mettono il bastone tra le ruote: passiamo in parafarmacia per saponi specifici e fermenti lattici... ho un'alternativa?  Se c'è io non la vedo.
Imballaggio di cartoncino con dentro un tubetto per la crema, e le bustine in carta plastificata... iniziamo male.


Entro finalmente al supermercato. La frutta è quasi tutta incellofanata, ma prendo mandarini, mele ed un cavolo cappuccio e li infilo nelle buste portate da casa. Attaccarci le etichette è un pò problematico perché sono di stoffa a trama larga, tipo organza, robuste ma semitrasparenti, così alla cassa non mi fanno storie.
La lettiera del gatto è nella carta, il cibo nelle lattine. I surgelati: prendo solo quelli nella scatola di cartone. Il tonno nel barattolo di vetro. Uova cartonate. E avanti così, in uno frenetico slalom fino a... la colla in stick. Che non solo non è riciclabile, ma è pure imballata nella plastica.

Questo primo giorno è stato scoraggiante. Ma domani è un altro giorno...

giovedì 11 febbraio 2016

Tempo di marmellate

Se vi capita di trovarvi sotto mano due chili di arance non trattate, non perdete l'opportunità di fare la marmellata.
Questa è la mia.

Arance bionde biologiche 2kg
Zucchero semolato 600g
Mela 1 di  media grandezza
+
una pentola capiente  in  acciaio
una piccola grattugia
un frullatore  ad  immersione
2 vasetti  da  mezzo litro con tappi a vite

Riempi  d’acqua una pentola capiente, immergi vasetti e coperchi  e  porta ad  ebollizione  – devono  bollire  per  almeno  10 minuti.  Lasciali asciugare capovolti su un panno pulito.

Lava  e  asciuga  le  arance. Grattugia la  buccia –  solo  la  parte colorata  – e  mettila  da  parte. Con un  coltello sbuccia le  arance,  affetta la  polpa  e  uniscila  alle bucce  grattugiate.  Aggiungi  la  mela,  pelata  e  tagliata a  dadini. Quindi  unisci  lo  zucchero (metà  peso  –  se  la  frutta  fosse  1.2kg circa,  allora  lo  zucchero  da  aggiungere  sarebbe  600g).
Metti  in  pentola,  porta  ad  ebollizione,  poi  abbassa  la  fiamma  e lascia  cuocere per  40  minuti. Frulla  grossolanamente  il  contenuto  della  pentola,  rimetti  sul fuoco  per 15-20  minuti,  sempre  mescolando.
Versa nei vasetti,  chiudi  e  capovolgi.  Non  rimetterli  dritti prima che  siano ben raffreddati.

Buona giornata!