Mix and mingle - un progetto di maglia


"Mix and mingle" è un'espressione inglese che indica sia il mescolarsi delle cose (tipo mettere insieme capre e cavoli) sia il socializzare tra le persone!


Questo è un progetto che mi è venuto il mente guardando le buste piene di filati rimasti da precedenti lavori, soprattutto calzini... il dilemma è sempre quello: buttarli o trovare un modo per utilizzarli?

Ricordate il calzino randomico, costruito con il lancio del dado? Tentava di adoperare molte di quelle rimanenze, anche se nulla potrà mai cancellarle tutte!

L'impresa è simile ma più audace: si tratta di fare un berretto a partire da pochi metri di filo... beh, tanti pochi metri di filo! 

Però non un berretto qualsiasi: l'ambizione è quella di fare in modo che i colori si miscelino armonicamente tra loro, senza formare delle righe troppo nettamente distinte.

Ecco, se avete voglia di pasticciare un po' con il vostro stash, questa è l'occasione giusta. 

Il divertimento parte con la selezione del filo, che dev'essere di spessore fingering - da 5 metri in su va bene tutto.

Il filato così selezionato andrà diviso in due gruppi: i chiari e gli scuri (nel dubbio usate il trucco del b/n: fate una foto per capire il livello di contrasto.

I colori non vi convincono? Non lo fanno mai (!), ma la costruzione del gomitolo è talmente particolare che gli estemporanei abbinamenti potrebbero sorprendervi. 

Per costruire il filato vi serviranno degli attrezzi assolutamente comuni: una forbicina, una piccola bilancia da cucina, un pizzico di pazienza e mezzo pomeriggio libero. Sarà infatti necessario fare le matassine, uniformando le lunghezze.

Il passaggio seguente sarà quello di unire i fili per formare i due gomitoli (uno chiaro e uno scuro), che dovranno essere binati per ottenere il gomitolo definitivo, spessore DK, con il quale sarà possibile lavorare il berretto.

Le istruzioni sono scaricabili gratuitamente da Ravelry (in italiano) e comprendono passo dopo passo anche come fare il gomitolo. 

Il divertimento è assicurato ed il risultato assolutamente originale: infatti non esistono due berretti uguali!





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